YouTable serve a prendere le comande in un locale. Dei clienti raccoglie pochissimo: non chiede né nome né email né registrazione. Del personale raccoglie quello che serve a farlo entrare e a sapere chi ha scritto cosa. Del titolare raccoglie i dati per fargli avere un account e una fattura.
Qui ci sono due ruoli diversi e conviene tenerli distinti.
| Dati | Chi è il titolare | Ruolo di YouTable |
|---|---|---|
| Account del ristoratore, fatturazione, assistenza | YouTable | titolare del trattamento |
| Ordini dei clienti, dati del personale, dati del locale | Il ristoratore | responsabile del trattamento, per suo conto |
Vuol dire che dei dati che passano dal servizio durante il lavoro il padrone è il ristoratore: YouTable li conserva e li elabora seguendo le sue istruzioni, e non li usa per altro.
Nessun dato che lo identifichi. Non c'è registrazione, non si chiede l'email, non si installa nulla. Restano soltanto: i piatti ordinati, le note per la cucina, gli orari, e il numero del tavolo. Non c'è modo, dal sistema, di risalire a chi era seduto lì.
Quest'ultimo punto merita una parola: il sistema registra chi ha fatto cosa perché altrimenti una comanda cancellata sarebbe anonima. Non è uno strumento di controllo a distanza dell'attività lavorativa e non va usato come tale; il ristoratore che lo impiegasse per fini disciplinari deve verificare da sé gli obblighi dello Statuto dei lavoratori e degli accordi sindacali applicabili.
Email e password (custodita cifrata, mai in chiaro), nome, dati del locale compresa la partita IVA, e i dati che servono per la fatturazione del servizio.
I dati sono conservati su infrastruttura Supabase, in un centro dati situato a Francoforte, in Germania, quindi all'interno dell'Unione Europea. Le pagine del servizio sono distribuite da Netlify.
| Dato | Per quanto resta |
|---|---|
| Ordini e tempi di servizio | finché il ristoratore non li cancella; con Azzera il servizio spariscono subito |
| Dati del personale | finché il membro resta in anagrafica; eliminandolo, il nome sparisce e le comande restano senza nome |
| Account e locale | finché il ristoratore non cancella il locale dal pannello |
| Documenti fiscali | dieci anni, come impone la legge |
A nessuno per scopi commerciali. Non vendiamo dati, non li cediamo a inserzionisti, non profiliamo nessuno. I soli soggetti che li toccano sono i fornitori tecnici necessari a far funzionare il servizio, nominati responsabili:
| Fornitore | A cosa serve | Dove |
|---|---|---|
| Supabase | banca dati e autenticazione | Francoforte, UE |
| Netlify | distribuzione delle pagine | rete globale |
| Google Translate | traduzione del menu, se la usi | vedi nota |
La traduzione automatica invia a Google il testo del menu — nomi e descrizioni dei piatti — e nient'altro: nessun dato di clienti o personale. Si usa solo quando premi il tasto apposta, e puoi tradurre a mano se preferisci.
Chiunque può chiedere di sapere quali suoi dati abbiamo, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l'uso, di ottenerne una copia leggibile, e di opporsi al trattamento. Il ristoratore ha in più un tasto che fa tutto da solo: cancella il locale, nel pannello, elimina il locale e ogni dato che contiene.
Per esercitare questi diritti si scrive a info@youtable.it. Se la risposta non soddisfa, si può presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Accettando le condizioni, il ristoratore nomina YouTable responsabile del trattamento per i dati che passano dal servizio, ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento UE 2016/679. YouTable si impegna a:
Non usiamo cookie di profilazione né strumenti di misurazione di terze parti. Il browser conserva soltanto quanto serve a tenerti collegato al tuo account.
Versione 2026-08-1 · in vigore dal 25 agosto 2026