Ordini dal tavolo, cucina sincronizzata
Ogni piatto esce al momento giusto.
I clienti inquadrano il codice sul tavolo e ordinano da soli, nella loro lingua, dal menu giusto per quel giorno e per quell'ora. Le comande arrivano dritte a cucina, pizzeria e bar — già sincronizzate fra loro, perché le portate dello stesso giro arrivino insieme in tavola.
Nessuna carta di credito. Niente da scaricare, niente da installare. YouTable si apre nel browser: sui telefoni dei tuoi clienti, su quelli del tuo personale, su un tablet o sul computer che avete già. iPhone e Android, indifferentemente.
La pizza cuoce in tre minuti, il baccalà in dodici. La pizzeria parte nove minuti dopo, così i due piatti arrivano al passe nello stesso momento e nessuno dei due aspetta sotto la lampada.
Una serata al tuo locale
Le stesse cose che fai già,
eliminando quelle in cui si perde tempo.
Non cambi il modo di lavorare: togli i passaggi che fanno perdere minuti e generano errori. Qui sotto c'è il software vero, fotografato com'è.
20:10 · si siedono
I tuoi clienti leggono il menu nella loro lingua
Inquadrano il codice stampato sul segnaposto e il menu si apre sul loro telefono, tradotto. Niente app da scaricare, niente app da installare: si apre e basta. Su Android e iPhone.
Foto, descrizioni, allergeni. Le domande che di solito arrivano al cameriere hanno già una risposta scritta.

20:14 · ordinano
Scelgono con calma, tu non stai lì ad aspettare
Ognuno al tavolo ordina per sé, dal proprio telefono, e non deve mettersi d'accordo con nessuno. Due pizze uguali possono essere diverse: una ben cotta e subito, l'altra senza glutine e con la seconda uscita. La cucina riceve due righe distinte, non una da interpretare.
E ciascuno decide quando vuole il suo piatto in tavola: subito, con la prima uscita, con la seconda. Se preferisci prendere tu la comanda, l'app del cameriere fa le stesse cose con gli stessi gesti, e puoi spegnere l'ordine dal tavolo quando vuoi — per un tavolo solo o per tutta la sala.


20:41 · la sala
Il cameriere sa dove andare, senza girare a vuoto
Ogni tavolo ha un colore: libero, occupato, ordine in corso, comanda completata. Se lampeggia in azzurro, quel tavolo ha chiesto il conto.
In cima compare quello che è pronto al passe e va ritirato adesso. Se un collega ha già servito quel tavolo, tu puoi comunque consegnare: nessuno resta bloccato perché il tavolo «non è suo».

20:52 · il tavolo
Un tavolo, e tutto quello che gli succede
Coperti, conto che si aggiorna riga per riga, chi ha ordinato che cosa — dal telefono del cliente o dal tuo — e i piatti raccolti per uscita. Da qui aggiungi, storni, chiudi il conto e chiedi scontrino o fattura.
Se il tavolo ha chiamato, la richiesta è in cima con il tempo che scorre: pane e condimenti, posate e tovaglioli, il conto, un problema. Tocchi «Sono al tavolo» e il campanello smette di squillare, anche sul telefono di chi ha chiamato.

21:26 · la seconda uscita
La cucina parte al momento giusto
Le portate successive non partono da sole. Restano ferme finché il cameriere manda il via. Così il secondo non arriva mentre al tavolo stanno ancora finendo il primo.
E, grazie alla sincronizzazione automatica dei tempi di preparazione, i reparti della tua cucina e/o la tua pizzeria sanno esattamente quando iniziare a lavorare ogni portata, affinché arrivino tutte insieme al tavolo, al momento giusto.
Intanto, il tavolo vede in tempo reale a che punto è la preparazione di ogni piatto. Le domande «quanto manca?» smettono di arrivare.

23:10 · il conto
«Quanto viene?» ha già una risposta
Il tavolo può guardare il pre-conto quando vuole, disegnato come uno scontrino: quello che è stato ordinato, riga per riga, e il totale. Non è un documento fiscale, e lo dice — quello lo emette la tua cassa, come sempre.
Se preferisci che il conto lo porti solo il cameriere, lo spegni con un interruttore. E niente si perde: le comande chiuse restano consultabili, sette giorni nel tuo pannello, oggi e ieri in quello del cameriere.

Su qualsiasi cosa abbia uno schermo
Non è un'app da scaricare.
È un indirizzo che si apre.
YouTable vive nel browser. Non sta su nessuno store, non chiede permessi, non occupa memoria e non ha una versione per iPhone e una per Android da tenere allineate. Chi deve usarlo apre un indirizzo — o inquadra un codice — e dentro c'è.
Inquadra il QR sul segnaposto e il menu si apre. Nessuno store, nessuna registrazione, nessun account: è la differenza fra un cliente che ordina e uno che rinuncia perché non gli va di installare l'ennesima app.
iPhone, Android, il tablet vecchio del magazzino, il computer dell'ufficio: la stessa app, con gli stessi gesti. Un cameriere nuovo entra col suo telefono e in dieci minuti è operativo, senza che tu compri niente.
Non esistono versioni vecchie da aggiornare a uno a uno, né «quel telefono lì non funziona». Alla riapertura ciascuno ha già l'ultima versione: cucina, sala e tavolo restano sempre d'accordo.
Dietro la porta
In cucina non si urla,
si legge.
Uno schermo per reparto, tre colonne, i tempi che scorrono. Chi prepara vede solo quello che gli compete, nell'ordine in cui è arrivato.
Appena arrivate. Il cronometro parte da qui, e da qui si misura quanto ha aspettato il tavolo.
Qualcuno l'ha presa in carico. Note e varianti sono in evidenza, non nascoste in fondo alla riga.
Aspetta il cameriere. Se resta lì troppo a lungo, si vede — ed è la prima cosa da cui si capisce se la sala regge.
Cosa cambia davvero
Quattro cose che non succedono più.
Quello che ordina il cliente è quello che legge la cucina: nessuna trascrizione, nessuna calligrafia da interpretare, nessun foglietto perso.
I reparti si coordinano sui tempi di preparazione. Chi è più veloce parte dopo, e le portate dello stesso giro escono insieme.
Chi ha chiamato, chi aspetta il conto, chi non riceve da troppo: è tutto sullo stesso schermo, in ordine di attesa.
A fine serata sai coperti, rotazione dei tavoli, incasso per reparto e tempo medio di servizio. Numeri, non sensazioni.
Quanto costa
Un mese gratis.
Poi paghi solo quello che usi.
Nessun canone fisso, nessun impegno di durata, nessuna installazione da pagare. Si paga a consumo, alla tariffa più bassa del mercato: se una sera lavori poco, spendi pochissimo.
Trenta giorni con tutto acceso e nessuna carta di credito da inserire. Se non fa per te, chiudi e non devi niente.
La spesa segue il lavoro che fai: cresce nelle serate piene, scende in quelle vuote. Vedi sempre quanto stai spendendo, giorno per giorno, nel pannello.
Un ristorante lavora la domenica sera e a Ferragosto. Quando serve aiuto, c'è qualcuno — anche a mezzanotte di sabato.
Funziona sui telefoni del personale e su un tablet qualsiasi in cucina. Se hai già una stampante da comande, YouTable ci parla.
Le tariffe sono indicate per esteso nelle condizioni d'uso e sono in fase di consolidamento: ogni variazione viene comunicata con trenta giorni di anticipo, e fino ad allora vale quella precedente.
Le domande che ci fanno sempre
Quello che vuoi sapere prima di provarlo.
I miei clienti non sono capaci di usare il telefono.
Alcuni sì, altri no, e va benissimo così. YouTable non toglie il cameriere: chi vuole ordina da solo, chi preferisce chiama e detta la comanda come sempre. Il cameriere ha la stessa app e i due modi convivono sullo stesso tavolo, sullo stesso conto. Puoi anche spegnere del tutto l'ordine dal tavolo e usarlo solo tu, come blocchetto elettronico.
Serve un iPad? I miei camerieri hanno telefoni Android.
Va bene qualunque cosa abbia uno schermo e un browser: iPhone, Android, tablet, computer. YouTable non è un'app da installare ma un sito che si apre, quindi non esistono versioni diverse per sistemi diversi, né aggiornamenti da fare telefono per telefono. In cucina basta un tablet appeso o un vecchio monitor attaccato a un computer qualsiasi.
Devo cambiare il registratore di cassa?
No. YouTable non incassa e non emette documenti fiscali: si ferma alla comanda e al servizio. Il conto lo chiudi come lo chiudi oggi, con il tuo registratore telematico e il tuo commercialista. Non tocchiamo niente di quel lato.
E se salta la connessione?
Il servizio continua: il cameriere prende le comande dal suo telefono e la cucina le vede sul monitor. Se hai una stampante da comande, il ponte locale tiene in coda le stampe e le manda appena la linea torna. Conviene comunque avere una rete decente in sala, come per il POS.
Quanto ci metto a caricare il menu?
Se hai il menu in PDF, lo carichi e YouTable ne ricava piatti, descrizioni e prezzi: tu controlli, correggi quello che serve e importi. Altrimenti si inseriscono a mano, con l'avvio guidato che ti dice cosa manca passo per passo. Le traduzioni le fa in automatico, e le foto che mancano puoi farle disegnare. Un menu di sessanta piatti si carica in una mattinata, non in una settimana.
A pranzo e a cena ho carte diverse. Devo rifare il menu ogni volta?
No: li scrivi una volta e dici a ciascuno quando è in servizio, per giorno della settimana e per fascia oraria. Il tavolo vede sempre quello giusto, e cambia da solo mentre tu sei in sala. Se un menu somiglia a un altro, lo cloni e ritocchi le differenze invece di riscriverlo.
Le foto disegnate dall'intelligenza artificiale non ingannano il cliente?
È la domanda giusta, e la risposta è che dipende da come le usi. Sono immagini verosimili, non fotografie del tuo piatto, e servono soprattutto a non lasciare un buco grigio accanto a una descrizione mentre aspetti il fotografo. YouTable si ricorda quali immagini ha disegnato e quali sono fotografie vere, proprio per poterlo dire al tavolo quando serve. Se una foto vera ce l'hai, usa quella: la caricano in dieci secondi e vale di più.
Il personale si ribella?
È la domanda giusta. L'esperienza dice che si ribella se lo scopre la sera stessa. Prima di aprire ai clienti, fai una serata di prova a locale chiuso: l'app del cameriere si impara in dieci minuti, ed è la stessa che usa il cliente. Nel pannello c'è un foglio stampabile con nome e codice di ciascuno da appendere in cucina.
I dati dei miei clienti dove finiscono?
Chi si siede al tavolo non lascia nome, telefono né email: ordina in forma anonima, gli basta inquadrare il codice. I dati del locale e del personale restano su server europei. Trovi tutto scritto nella privacy e nelle condizioni d'uso.
Provalo su una serata vera.
Un mese, tutto acceso, senza carta di credito. Se dopo trenta giorni non ti ha tolto un problema, non ti è costato niente.
Prova 1 mese gratis